Ci sono molti stili di karate, da quello tradizionale a quelli occidentali moderni al karate sportivo, ma le tecniche di base restano invariate.
L'allenamento di solito prevede tre forme diverse di movimenti, che combinandosi tra loro, costituiscono l'insieme delle tecniche del karate:
- kihon o tecniche di base, che rappresenta le fondamenta su cui si sviluppa l'intera arte marziale, cioè lo studio e l'esercizio di tecniche di base e semplici sequenze. Durante il kihon si impara a colpire, parare e calciare. I movimenti base comprendono parate di braccia, colpi, calci, attacchi di mano o di calcio e le varie posizioni, gesti che vanno ripetuti in modo preciso e meticoloso, sia per il potenziamento muscolare che per memorizzare le tecniche;
- kata o schemi. I kata sono una serie di combinazioni dei movimenti di base che simulano un combattimento contro uno o più avversari immaginari. I kata di Base sono i cinque heian, propedeutici ai kata superiori come i Bassai, i kanku ed i Ji, specifici per migliorare potenza e vigore, oppure rapidità e leggerezza;
- kumite o combattimento reale, che consente agli studenti di mettere in pratica le tecniche imparate lottando gli uni contro gli altri, spesso anche durante i tornei, utilizzando tecniche di braccia, gambe, gomiti e ginocchia. Il kumite è molto vicino al combattimento reale ed i due karateka eseguono le mosse l'uno contro l'altro. esistono varie forme di kumite, che devono essere praticati fin dai primi allenamenti. Esiste il kihon kumite o combattimento di base, che serve a potenziare la tecnica portata con massima rapidità, efficacia e precione. Successivamente si può praticare il Ju Ippon kumite o combattimento semilibero, nel quale si deve misurare la scelta della distanza e del tempo in cui portare un attacco o una difesa con autocontrollo. infine come completamento vi è il Ju kumite o combattimento libero, nel quale si affina la strategia e la tattica nel studiare l'avversario ed i suoi momenti di debolezza, in modo che le tecniche adottate risultino efficaci. Il karate è fra le attività sportive che richiede maggiore dispendio energetico. Al pari di altre arti marziali è uno sport completo, infatti tutti i muscoli e le articolazioni del corpo vengono coinvolti durante l'esecuzione delle tecniche. E'importante che tutti i muscoli del corpo siano adeguatamente preparati, prima di cominciare la parte tecnica: gambe, braccia, addominali e dorsali devono essere tenuti in continuo esercizio. altrettanto importante è la mobilità articolare, soprattutto le articolazioni scapolo-omerali e coxo-femorali, che condizionano l'ampiezza di tutti i movimenti. Non esiste una metodologia di allenamento universale, gli esercizi dovranno essere adattati alle condizioni fisiche, agli obiettivi e all'età degli atleti: per i bambini si privilegia l'aspetto ludico, proponendo esercizi con funzione propedeutica alle tecniche vere e proprie; per gli agonisti il lavoro sarà finalizzato al potenziamento fisico e al miglioramento tecnico e tattico; infine gli amatori lavoreranno sulla tecnica, senza tralasciare il potenziamento fisico, che dovrà essere idoneo alle condizioni fisiche dei singoli.
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