L'esame è un momento di verifica, nel quale l'allievo ha la possibilità di dimostrare cosa ha imparato. si struttura in tre momenti: il kihon (la tecnica), il kata (la forma) e il kumite (il combattimento).
La gerarchia dei gradi di cintura nel karate si suddivide in 9 kyu (che significa bambino o allievo) o gradi inferiori e in 10 dan (che significa adulto o livello, grado) o gradi superiori per le cinture nere.
I gradi, fino alla cintura marrone, sono assegnati dal Maestro titolare del dojo con una "cintura di colore", dopo aver superato un esame all'interno del proprio dojo: nel giorno prestabilito, una commissione composta da alcune delle cinture nere, appartenenti allo stesso dojo, verifica le competenze dell'allievo, sulla base di programmi d'esame federali, sotto la supervisione del Direttore Tecnico.
I 9 gradi kyu del Karate-do delle cinture colorate corrispondono alla fase dell’apprendimento delle tecniche e segnano il passo di un lungo percorso che porta un principiante alla cintura nera.
L'ambizione del passaggio di cintura non deve essere visto dagli atleti più giovani come lo scopo di tutto un anno di allenamento, perché il senso autentico della ricerca rappresentata dalla via del karate è il continuo miglioramento e perfezionamento di sé. Non ha senso vivere l'esame come una fonte di ansia eccessiva e incontrollata o rapportarsi ad un'eventuale bocciatura come se fosse la fine del mondo: in caso di esito negativo dell'esame significherà solo che sarà necessario impegnarsi di più e d'altra la promozione non rappresenta un punto di arrivo, significa solo che da quel momento in poi il compito sarà ancora più impegnativo.
L'ambizione del passaggio di cintura non deve essere visto dagli atleti più giovani come lo scopo di tutto un anno di allenamento, perché il senso autentico della ricerca rappresentata dalla via del karate è il continuo miglioramento e perfezionamento di sé. Non ha senso vivere l'esame come una fonte di ansia eccessiva e incontrollata o rapportarsi ad un'eventuale bocciatura come se fosse la fine del mondo: in caso di esito negativo dell'esame significherà solo che sarà necessario impegnarsi di più e d'altra la promozione non rappresenta un punto di arrivo, significa solo che da quel momento in poi il compito sarà ancora più impegnativo.
L’esame di cintura nera 1° dan viene svolto direttamente dalla sede nazionale della federazione e può includere una parte scritta. Da questo momento comincia la fase di auto- perfezionamento del karateka. Lo studio si raffina e l’arte marziale viene valutata anche dal punto di vista psico-fisico: l’allievo è in grado di capire che dietro l’esercizio fisico c’è la ricerca di uno stato mentale e spirituale idoneo alla pratica. il primo livello di dan è chiamato "sho dan" cioè inizio del grado", a testimonianza del fatto che il raggiungimento della prima cintura nera è solo l'inizio di un lungo e severo apprendimento dell'arte marziale, che può non avere limiti. la stessa cintura nera, con il passare degli anni, si sfibra e dal tessuto riaffiora il colore bianco, quindi la cintura torna di colore bianco ed il ciclo si ripete. Nel karate il massimo grado è la cintura nera 5° dan, mentre dal 6° dan in poi il grado viene assegnato per meriti speciali o onorificenze e non più in seguito ad esami. Per i gradi più elevati non viene valutata solamente la pura capacità tecnica raggiunta, ma le doti di esperienza, didattica, organizzazione, sviluppo e dedizione a quest'arte marziale.
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