Il karate è un metodo di difesa di notevole pericolosità, in quanto tende a colpire i punti vitali del corpo dell'avversario con la mano o con il piede. Attualmente viene praticato una versione sportiva del karate, privato cioè delle sue componenti marziali e finalizzata ai risultati competitivi, tipici dell'agonismo occidentale. Nella forma sportiva calci e pugni debbono arrestarsi a pochi centimetri dal loro obiettivo, senza toccarlo, per evitare gravi conseguenze. Le gare si disputano su un quadrato di 8 m di lato (talora anche 10) e hanno, in genere una durata di 3 minuti.
Nel karate sportivo è prevista l'attività agonistica nelle due specialità del kata e del kumite. Nelle gare di kata gli atleti si misurano nell'esecuzione delle forme e vengono valutati in base all'espressività, la potenza, la chiusura e il ritmo delle tecniche. A ogni atleta viene assegnato un punteggio, il vincitore è colui che ottiene il punteggio più alto, cioè colui che meglio "interpreta" il kata.
Nel kumite, invece, lo scontro fra gli avversari è diretto, si procede in base ad un tabellone ad eliminazione diretta a sorteggio e con ripescaggi. La durata di un combattimento varia da un minuto e venti a tre minuti effettivi, a seconda della categoria, a cui si aggiungono eventuali tempi di recupero.
Le azioni dei combattimenti sono finalizzate a fare punti e la vittoria spetta all'atleta che abbia portato un colpo decisivo o che abbia conseguito il punteggio più alto; si fanno punti portando tecniche valide su bersagli validi. Sono tecniche valide quelle di pugno, calcio (circolare, frontale o laterale) e proiezione, mentre i bersagli validi sono testa, viso, collo, nuca, petto, addome, fianchi e schiena. A seconda del bersaglio colpito e della tecnica utilizzata possono essere assegnati 1,2 o 3 punti. Sono previste ammonizioni per tecniche e comportamenti proibiti o per contatti eccessivi. L'età per svolgere attività agonistica va dai 13 ai 35 anni, ma esistono diverse categorie in base al peso, all'età e al grado di cintura.
Oltre all'arbitro vi sono due o quattro giudici.
Oltre all'arbitro vi sono due o quattro giudici.
La federazione mondiale del karate (WKF) è riconosciuta dal comitato olimpico (CIO) ed internazionale come responsabile per la competizione di karate nei giochi olimpici. La WKF ha sviluppato regole comuni che governano tutti gli stili.
Sul fronte karate sportivo va precisato che, oltre alla WKF, ci sono realtà diverse che enfatizzano il combattimento e nelle cui competizioni si può vincere anche per ko.
Famoso è il Sabaki Challenge, dove ogni anno a Denver, si sfidano atleti provenienti da ogni parte del mondo. da menzionare,poi, i campionati mondiali di kyokushinkai e Ashihara, entrambi caratterizzati da un numero rilevante di atleti internazionali.
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